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 Con l'espressione “cittadinanza attiva” si è soliti indicare la partecipazione, rivolta a tutti i cittadini in tema di solidarietà, partecipazione e cittadinanza attiva. Fai le tue considerazioni.

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Con l'espressione "cittadinanza attiva" bisogna innanzitutto fare chiarezza sui due termini. Con cittadinanza, si intende l'appartenenza ad uno stato o una città da parte di un soggetto nativo o naturalizzato, che è detto cittadino. 

Con la cittadinanza, l'individuo assume i diritti, nello specifico diritti civili, sociali e politici. 

Essere cittadini e appartenere ad un popolo è semplice, ma essere "cittadini attivi" implica la partecipazione di un individuo alla vita politica, ed esso ottiene il suo pieno inserimento nella rete dei diritti e dei doveri. Essere cittadino attivo significa contribuire alla propria comunità grazie ad un senso di partecipazione civica. Per noi giovani essere cittadini attivi significa contribuire con le politiche giovanili dei propri comuni e dedicarsi alla cura della propria città.

Quando parliamo di cittadinanza attiva, pensiamo di esercitare i nostri diritti e rispettare i doveri della legge. Un cittadino attivo è quel cittadino che va regolarmente a votare, che paga le tasse e che non commette alcuna infrazione. Il cittadino attivo, inoltre, si interessa alla sua comunità attraverso il volontariato per i più bisognosi, attraverso le associazioni ecc. 

Per essere dei buon cittadini attivi, tramite la scuola, la tv, i giornali ecc, dovremmo essere informati su come poter migliorare le proprie comunità, come nel caso della mia città, Grottaglie, che grazie al sindaco tutti gli abitanti si impegnano nella raccolta differenziata per mantenere la propria città pulita.

Come dicevo prima, una volta informato il Cittadino Attivo, dovrebbe adoperarsi nel volontariato o partecipare a discussioni. Il modo più semplice per esprimere il proprio pensiero è parlarne con altre persone. Andare a votare è invece il modo migliore per far rispettare attivamente il proprio pensiero.

Infine credo che sia un obbligo morale di un cittadino Attivo quello di Agire nel cercare di “risvegliare” altre persone, cercando di attivarle, oppure partecipando nella società come detto prima nel volontariato, in campo civile, in politica o in altri campi. Tutto questo non deve essere un peso per la persona, ne essere vista come una perdita di tempo, per questo credo che esistano vari gradi di cittadinanza attiva, ognuno di noi deve trovare il giusto incrocio tra le tre dimensioni, magari sviluppandone solo una. Certamente credo che essere Attivi sia molto importante e dovrebbe essere considerato come una nostra responsabilità.



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